6 – Responsabilità. La crescente diffusione dell’IA in tutti i settori significa che ogni giorno si utilizzano strumenti di intelligenza artificiale per prendere decisioni. Una delle questioni etiche riguarda l’attribuzione di responsabilità in caso di risultati negativi.
7 – Deepfake. L’uso di deepfake crea problemi etici. I deepfakes sono ora in grado di eludere il riconoscimento vocale e facciale, che può essere utilizzato per superare le misure di sicurezza. In assenza di sorveglianza e di un facile accesso al software, l’abuso di deepfake presenta una significativa lacuna nella sicurezza.
8 – Disinformazione. La disinformazione è in grado di creare divisioni sociali e di perpetuare opinioni non veritiere a danno delle organizzazioni e degli altri. Si parla di questioni etiche quando gli strumenti di intelligenza artificiale sono stati utilizzati per diffondere la disinformazione, facendo apparire le informazioni come legittime, mentre in realtà non lo sono.
Vengono meno gli aspetti umani con la diffusione dell’IA
9 – Sfruttamento della proprietà intellettuale. Diversi autori sono convinti che venga violato il diritto d’autore quando i loro contenuti vengono utilizzati per addestrare gli algoritmi dell’IA. Lo sfruttamento della proprietà intellettuale attraverso la diffusione dell’IA avrà un impatto sui loro mezzi di sostentamento.
10 – Perdita di legami sociali. Sebbene l’intelligenza artificiale abbia il potenziale per personalizzare i contenuti dei motori di ricerca in base alle preferenze dell’utente e migliorando il servizio clienti attraverso l’uso di chatbot, si teme che questo possa portare a una mancanza di connessione sociale, di empatia per gli altri e di benessere generale.
Sono diversi gli aspetti da tenere in considerazione quando ci si sofferma a riflettere sulla diffusione dell’IA. Per rimanere aggiornato sui dibattiti attuali, sulle certificazioni CompTIA o semplicemente per avere informazioni contattaci.

