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      CompTIA ha annunciato la nuova versione della certificazione Security+, la V8, con codice d’esame SY0-801. Secondo la pagina ufficiale il lancio è previsto intorno al 17 novembre 2026.

      Tra le novità più evidenti c’è l’ingresso esplicito dell’intelligenza artificiale  negli obiettivi d’esame. L’AI compare in due punti del programma: come fonte di nuovi rischi da riconoscere e come strumento a supporto delle attività di sicurezza.

      Come cambia la struttura dell’esame

      La V8 organizza i contenuti in cinque domini, ciascuno con un peso diverso sul punteggio complessivo:

      • concetti generali di sicurezza, 16%;
      • minacce, vulnerabilità e attacchi, 24%;
      • architettura di sicurezza, 19%;
      • operazioni di sicurezza, 27%;
      • gestione e supervisione del programma di sicurezza, 14%.

      Il dominio con il peso maggiore è quello delle operazioni di sicurezza, cioè le attività quotidiane di monitoraggio, gestione degli strumenti e risposta agli incidenti. L’esame prevede al massimo 90 domande, tra quesiti a risposta multipla e prove pratiche di tipo performance-based, da svolgere in 90 minuti, con soglia di superamento fissata a 750 su una scala da 100 a 900.

      Come profilo di riferimento CompTIA indica un amministratore della sicurezza con due anni di esperienza pratica. La certificazione resta vendor neutral, cioè indipendente da un singolo produttore, ed è accreditata secondo la norma ISO/IEC 17024 tramite ANAB, l’ente di accreditamento statunitense.

      Quali rischi dell’AI entrano nel programma?

      Nel dominio dedicato a minacce, vulnerabilità e attacchi compare un obiettivo nuovo: spiegare i rischi di sicurezza associati all’AI. CompTIA lo articola in cinque ambiti da saper riconoscere: i sistemi di intelligenza artificiale, i modelli, i prompt, la privacy e l’esposizione dei dati.

      Sono temi che riguardano da vicino le organizzazioni che hanno introdotto assistenti e servizi di AI generativa nel lavoro quotidiano. Un modello diventa a tutti gli effetti un componente dell’infrastruttura da proteggere, e le informazioni inserite in una richiesta possono uscire dal perimetro aziendale se l’uso non è regolato.

      Nella descrizione delle competenze, CompTIA precisa che il candidato deve saper identificare attori delle minacce, tecniche di attacco, vulnerabilità e indicatori di attività malevole, compresi i rischi legati all’AI. L’intelligenza artificiale entra quindi nel bagaglio di base di chi si occupa di sicurezza, non in un percorso specialistico separato.

      L’AI come strumento nelle operazioni di sicurezza

      Il secondo riferimento si trova nel dominio delle operazioni, all’interno dell’obiettivo su automazione e orchestrazione. Tra i modi per migliorare l’efficienza del lavoro, CompTIA elenca l’automazione, le integrazioni tra strumenti e i flussi di lavoro assistiti dall’AI.

      L’impostazione è equilibrata: l’AI viene trattata sia come superficie di attacco sia come supporto alle attività del team di sicurezza. Il professionista deve conoscerne i limiti e i rischi prima di affidarle una parte del lavoro.

      Per chi vuole approfondire, a febbraio 2026 CompTIA ha lanciato SecAI+ (codice CY0-001), una certificazione dedicata alla protezione dei sistemi di AI e al loro uso nella cybersecurity. È rivolta a profili con esperienza e raccomanda Security+ tra le basi consigliate: la nuova Security+ introduce i concetti, SecAI+ li sviluppa in modo specialistico. Sul versante normativo, il quadro europeo è stato trattato nell’articolo sulla normativa europea sull’intelligenza artificiale.

      Cosa significa per chi si prepara oggi?

      Chi sta studiando sulla versione attuale dell’esame, SY0-701, può consultare sul sito CompTIA il calendario di ritiro e valutare quale versione si adatta meglio ai propri tempi. Le certificazioni CompTIA come Security+ hanno validità triennale e si rinnovano con la formazione continua o con un nuovo esame.

      Per chi parte da zero, il percorso più lineare resta quello che passa da CompTIA Network+ per le basi di rete, prosegue con Security+ e può continuare con CySA+ per l’analisi delle minacce.

      La nuova Security+ porta l’intelligenza artificiale tra le competenze di base della cybersecurity, sia come rischio da gestire sia come strumento di lavoro.

      Dadonet Academy organizza il corso CompTIA Security+ in Live Virtual Class con docente, con la prossima edizione dal 10 novembre 2026, e in modalità e-learning. Per informazioni su date, contenuti e scelta della versione d’esame è disponibile la pagina Contatti.

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